Etnografia della Bocconi: le ragazze.
Da ripetute osservazioni effettuate la mattina durante il tragitto casa-lavoro possiamo ragionevolmente inferire che le ragazze frequentanti la Università commerciale Luigi Bocconi:
- sono oltremodo fotosensibili. A causa di questa caratteristica hanno la necessità di indossare in ogni momento della giornata degli apparati ottici di grandi dimensioni appositamente progettati per schermare la vista dall’eccessiva luminosità del cielo di Milano. Si è anche temuto che ciò fosse da imputare a un’ondata di cecità selettiva ma abbiamo scartato l’ipotesi osservando una certa agilità negli attraversamenti pedonali.
- hanno sviluppato nel corso delle generazioni una resistenza al freddo che in natura è riscontrabile solo nelle otarie e nei merluzzi. Questa mutazione le rende in grado durante l’anno di non dover mai arrivare a coprire più del 45% del loro corpo.
- possiedono una soglia del pudore più alta rispetto alle loro coetanee frequentanti altri atenei. Sono esclusi gli istituti.
Supplementi: nonostante non abbiamo ancora raccolto sufficienti dati a supporto dell’ipotesi, dall’alta concentrazione di indumenti recanti il suo nome riteniamo che “Marc Jacobs” sia un gruppo musicale di grido o un leader di un movimento politico-culturale giovanile. Rimane tuttavia sconosciuto il messaggio.
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